Il leggendario CT azzurro torna su Rai Storia il 2 marzo: ecco cosa disse davvero sul suo metodo e sulla famosa leggenda dell’inno del Piave
Chi era davvero Vittorio Pozzo
Vittorio Pozzo è ancora oggi un caso unico nella storia del calcio mondiale. È l’unico allenatore ad aver vinto due Campionati del Mondo consecutivi. Lo fece nel 1934 e nel 1938, guidando la Nazionale italiana con mano ferma ma anche con grande umanità.
Eppure, attorno alla sua figura si sono accumulate nel tempo leggende e distorsioni. Una su tutte: quella dell’inno del Piave usato per caricare i giocatori prima delle partite.
“La più grossa stupidaggine mai inventata”
Pozzo stesso, intervistato nel celebre documentario L’Italia di Vittorio Pozzo del 1966, smentì con decisione quella storia. Le sue parole non lasciano spazio a dubbi.
“È la più grossa stupidaggine che mai sia stata inventata.”
Certamente, Pozzo ammise di aver cantato una volta a Cuneo la canzone del secondo reggimento Alpini. Tuttavia, lo fece per un motivo preciso. “È una canzone che ha ritmo e serviva a mantenere il passo nelle marce nelle giornate di sole”, spiegò.
Niente retorica militarista, quindi. Solo praticità.
Il vero segreto: amicizia e concordia
Allora qual era il vero metodo di Pozzo? La risposta sorprende per semplicità e modernità. “Parlavamo molto poco delle cose militari”, disse il CT. “Parlavamo molto di concordia, amicizia, che ci volevamo bene gli uni con gli altri.”
Un approccio che oggi chiameremmo team building. Un legame così profondo da sopravvivere al tempo. “Quando ci troviamo per strada con qualcuno dei miei vecchi giocatori, ci abbracciamo come due uomini che sono stati in trincea insieme”, raccontò con evidente emozione.
I campioni che lo ricordano con affetto
Quella squadra era straordinaria. Infatti, tra i protagonisti di quelle vittorie figuravano nomi entrati nella leggenda del calcio italiano: Silvio Piola, Aldo Olivieri, Gino Colaussi, Pietro Rava e Giovanni Ferrari.
Tutti lo ricordarono con affetto autentico. Non come un generale, ma come una guida. Un uomo capace di costruire uno spirito di gruppo che andava ben oltre il campo di gioco.
Rai Storia ripropone il documentario il 2 marzo
In occasione dell’anniversario della nascita di Pozzo, Rai Cultura ripropone lunedì 2 marzo alle 19.30 su Rai Storia il documentario L’Italia di Vittorio Pozzo, prodotto il 1° gennaio 1966.
Un’occasione preziosa per riscoprire un protagonista assoluto dello sport italiano. E soprattutto per conoscerlo attraverso le sue stesse parole, libere da filtri e mitologie postume.
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