Wild Italy stasera su Rai 5: l’Italia e il rischio della sesta estinzione di massa

La sesta estinzione è già iniziata?

La Terra ha già attraversato cinque estinzioni di massa. L’ultima ha cancellato i dinosauri. Oggi, però, qualcosa di nuovo sta accadendo. E questa volta la causa non è un asteroide, ma l’uomo.

È questa la domanda centrale di Wild Italy, in onda martedì 30 giugno alle 14.40 su Rai 5. Il documentario esplora il fragile equilibrio della natura italiana. Fa riflettere su quanto sia costato lo sviluppo economico del Novecento.

Infatti, il prezzo pagato dalla fauna e dai paesaggi italiani è stato altissimo. E in gran parte, è stato pagato in silenzio.

Il Dopoguerra: il momento più buio per la natura italiana

Il periodo più drammatico per la natura in Italia coincise con il Secondo Dopoguerra. Il paese usciva da un conflitto devastante. E si gettò a capofitto nella ricostruzione, senza badare alle conseguenze ambientali.

In quegli anni esplosero la crescita demografica, i consumi e l’industria. Le città si espansero rapidamente. Le foreste si ridussero. Le ultime grandi aree paludose vennero bonificate: la bonifica del Mezzano, a Comacchio, risale agli anni Settanta.

Poi arrivarono l’inquinamento di acqua, aria e suolo. L’agricoltura industriale trasformò i campi. La caccia e il bracconaggio aumentarono in modo esponenziale. I fiumi vennero interrotti da grandi dighe. Le coste e le montagne furono sfruttate per il turismo di massa.

Il risultato fu un disastro silenzioso, ma profondo.

Le specie che abbiamo perso

In quel ventennio, alcune specie scomparvero dall’Italia per sempre o quasi. Ecco cosa accadde:

L’avvoltoio gipeto e l’avvoltoio monaco si estinsero. La foca monaca scomparve dalle coste italiane. Il lupo fu ridotto a pochi esemplari. Gli orsi sulle Alpi vennero cancellati. Il cervo sardo fu quasi sterminato.

Come sottolinea il documentario, altri venti anni così e non sarebbe rimasto più nulla. Una perdita che, per fortuna, oggi alcune politiche di conservazione cercano di invertire.

Wild Italy: un documentario da non perdere

Wild Italy non è solo un programma naturalistico. È, invece, un atto d’accusa e insieme un racconto di speranza. Racconta come l’Italia abbia quasi distrutto il suo patrimonio naturale. Ma racconta anche i tentativi di recupero.

Il documentario va in onda su Rai 5, canale dedicato alla cultura e alla conoscenza. L’appuntamento è per martedì 30 giugno alle 14.40. Un’occasione per riflettere su cosa stiamo lasciando alle generazioni future.

Perché la sesta estinzione, a differenza delle precedenti, è ancora in corso. E dipende, almeno in parte, da noi.

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