Giotto, il pittore senza volto: chi era davvero il genio che cambiò l’arte italiana? Domenica su Rai Storia

Un artista celebre, ma avvolto nel mistero

Giotto di Bondone resta uno dei nomi più importanti della storia dell’arte. Eppure, su di lui, sappiamo pochissimo con certezza. Non conosciamo il suo vero nome. Non abbiamo un ritratto autentico del suo volto. Ignoriamo persino il luogo esatto di nascita. Questo paradosso rende la sua figura ancora più affascinante. Per questo motivo, il programma “Passato e Presente” gli dedica una puntata speciale. La trasmissione andrà in onda su Rai Storia alle 20.30. Un’occasione per riscoprire, anche attraverso approfondimenti di arte e cultura, uno dei protagonisti assoluti del Trecento italiano.

Le origini incerte del maestro

La data di nascita di Giotto viene convenzionalmente fissata al 1267. Gli storici ipotizzano che sia nato nella campagna del Mugello, vicino Firenze. Il legame con la città toscana, però, resta fortissimo e documentato. Non a caso, nel 2017 l’Italia intera celebrò il 750° anniversario della sua nascita. Le manifestazioni coinvolsero musei, mostre e iniziative dedicate al patrimonio artistico nazionale. A Giotto viene riconosciuto un merito enorme. Fu lui, infatti, a traghettare l’arte italiana dal Medioevo verso l’età moderna. Una svolta che ancora oggi influenza il modo di raccontare la storia dell’arte nei programmi televisivi.

Gli affreschi che raccontano un’epoca

Le testimonianze più significative del lavoro di Giotto si trovano ad Assisi. Nella Basilica superiore, l’artista traduce in immagini le leggende sulla vita di San Francesco. Le storie derivano dalla biografia ufficiale scritta da Bonaventura di Bagnoregio nel 1266. Attraverso quegli affreschi, possiamo ancora percepire l’atmosfera religiosa dell’epoca. Ogni scena racconta un frammento di devozione popolare. Inoltre, ogni dettaglio riflette la spiritualità francescana del tempo.

La Cappella degli Scrovegni, capolavoro assoluto

Un’altra opera monumentale è la Cappella degli Scrovegni di Padova. Qui Giotto dipinge episodi tratti dall’Antico Testamento. Le scene descrivono la riconciliazione tra Dio e l’umanità. Raccontano, inoltre, il cammino che l’uomo deve percorrere verso la salvezza. Ancora oggi, questo ciclo pittorico viene considerato tra i vertici assoluti dell’arte occidentale. Chi ama gli approfondimenti su spettacolo e programmi tv, troverà in questa puntata molti spunti interessanti.

Dove e quando vedere la puntata

L’appuntamento con “Passato e Presente” è fissato per domenica 5 luglio. La trasmissione va in onda alle 20.30 su Rai Storia. Al centro del racconto ci sarà proprio il mistero che avvolge la figura di Giotto. Un viaggio tra storia, arte e leggenda, condotto da due voci autorevoli come Mieli e Villari.

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