Il calcio e la violenza hanno una storia comune che inizia molto presto. La figura del tifoso hooligan nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa. Già tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi.
Un fenomeno antico, quindi, ma ancora attuale. È proprio questa storia a essere al centro di Passato e Presente, in onda giovedì 19 febbraio alle 13.15 su Rai 3 e in replica alle 20.30 su Rai Storia.
Paolo Mieli e il professor Silei analizzano il fenomeno
A guidare il racconto sono Paolo Mieli e il professor Gianni Silei. I due analizzano le origini e l’evoluzione del tifo violento con rigore storico. Il programma offre così una prospettiva inedita su un tema spesso trattato solo in chiave cronachistica.
Dalle subculture giovanili agli scontri organizzati
Dopo la Seconda guerra mondiale, il fenomeno cambia forma. La spinta arriva dalle subculture giovanili britanniche: Teddy Boy, Rocker, Mod e Skinhead contribuiscono a definire un’identità precisa del tifoso violento. Inoltre, i media amplificano tutto, trasformando l’hooligan in un simbolo di allarme sociale.
Negli anni ’70 e ’80 il fenomeno raggiunge il culmine. I gruppi si organizzano, gli scontri vengono pianificati in anticipo. Le tragedie non tardano ad arrivare. La più nota è quella dell’Heysel, nel 1985, che sconvolge l’Europa intera e costringe le istituzioni a fare i conti con il problema.
Il declino negli anni ’90
Tuttavia, qualcosa cambia nel corso degli anni ’90. Un mix di fattori contribuisce a ridurre il fenomeno in modo significativo. Da un lato, misure di prevenzione e repressione più efficaci. Dall’altro, stadi ristrutturati e più sicuri. Infine, anche i grandi interessi economici legati al calcio spingono verso la normalizzazione.
Il risultato è un declino reale e documentato della violenza negli stadi, almeno nella sua forma più organizzata.
Passato e Presente torna quindi su un capitolo importante della storia sociale europea. Un appuntamento da non perdere per chi vuole capire come un fenomeno di massa si trasforma nel tempo.
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