Miracolo a Milano torna in scena: Lino Guanciale e Giulia Lazzarini al Piccolo Teatro

Il capolavoro neorealista di De Sica e Zavattini rivive sul palcoscenico dello Strehler in una prima assoluta da non perdere

È uno degli appuntamenti teatrali più attesi della stagione. Il Piccolo Teatro di Milano porta in scena Miracolo a Milano, adattamento teatrale dell’omonimo film che compie 75 anni. La prima assoluta è fissata per mercoledì 4 marzo 2026.

Un classico del cinema italiano conquista il palcoscenico

La regia è firmata da Claudio Longhi, alla sua seconda produzione come direttore artistico del Piccolo. Non è un debutto qualsiasi. Longhi aveva già incantato il pubblico con Ho paura torero, spettacolo che a gennaio ha toccato persino Santiago del Cile, ospite del prestigioso Festival Internazionale Santiago a Mil.

Ora la sfida si fa ancora più ambiziosa. Portare sul palco un capolavoro del neorealismo cinematografico italiano significa confrontarsi con un immaginario potentissimo. Il film originale, diretto da Vittorio De Sica con la sceneggiatura di Cesare Zavattini, uscì nelle sale nel 1951 e rimane uno dei vertici della storia del cinema.

Lino Guanciale è Totò, Giulia Lazzarini è Lolotta

La trasposizione teatrale è firmata dallo scrittore e drammaturgo Paolo Di Paolo. Sul palcoscenico del Teatro Strehler, la grande sala del Piccolo, salgono nomi di primo piano.

Lino Guanciale interpreta Totò, il giovane sognatore al centro della storia. Al suo fianco, la straordinaria Giulia Lazzarini veste i panni di Lolotta. Si tratta, inoltre, di un cast corale di grande qualità. In scena anche Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Diana Manea, Mario Pirrello, Sara Putignano e Giulia Trivero.

Completano il gruppo le allieve e gli allievi del corso “Luca Ronconi” della Scuola di Teatro del Piccolo. Una presenza significativa, che unisce generazioni diverse dello stesso teatro.

Un omaggio a Milano e alla sua umanità

Lo spettacolo non è soltanto un adattamento. È soprattutto un omaggio a Milano, al suo mito e al serbatoio di immaginario che la città porta con sé. La storia di Totò e dei poveri di Porta Lodovica, con la loro allegria ostinata e il loro bisogno di miracoli, parla ancora oggi a tutti.

Il neorealismo di De Sica raccontava gli ultimi con dignità e poesia. Oggi Longhi raccoglie quella stessa eredità. La porta in un teatro simbolo della cultura italiana nel mondo. E lo fa con un cast capace di emozionare davvero.

L’appuntamento è per il 4 marzo 2026 al Teatro Strehler di Milano. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del Piccolo Teatro.

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