Il segreto di Angélique Kidjo alla Biennale: la diva da record che trasforma il pianoforte in pura Africa

Il segreto di Angélique Kidjo alla Biennale: la diva da record che trasforma il pianoforte in pura Africa

La straordinaria magia della world music sbarca finalmente a Venezia. Infatti, la leggendaria cantante Angélique Kidjo sarà la protagonista assoluta della Biennale Teatro. Questo imperdibile evento musicale si terrà venerdì 19 giugno presso lo storico Teatro Goldoni.

L’artista si esibirà alle ore 21.00 in un concerto intimo ed esclusivo. Sul palco ci sarà anche il talentuoso pianista martinicano Thierry Vaton. Insieme, i due musicisti promettono di regalare al pubblico una serata totalmente indimenticabile.

Per scoprire altri grandi eventi culturali in Italia, vi invitiamo a leggere le ultime novità su puntozip.net. Inoltre, la manifestazione veneziana si conferma un punto di riferimento per l’arte contemporanea globale.

Una leggenda da cinque Grammy Award

La famosa testata Time ha definito Angélique Kidjo come la prima diva africana. L’artista ha conquistato ben cinque Grammy Award durante la sua incredibile carriera. Di conseguenza, la cantante è considerata una delle figure più influenti del nostro pianeta.

Originaria del Benin, l’artista unisce i ritmi tradizionali dell’Africa occidentale a generi moderni. La sua musica fonde sapientemente il jazz, il funk, il soul e il pop. Potete trovare approfondimenti su queste contaminazioni musicali nella sezione spettacoli di puntozip.net.

Oltre alla musica, la cantante combatte da sempre per i diritti umani e per le donne. Questa forte passione civile emerge chiaramente in ogni sua vibrante esibizione sul palco. Per questa ragione, il concerto veneziano assume un valore sociale importantissimo.

La magia del duo e il pianoforte a percussione

Lo spettacolo intitolato “Piano – voix” riduce i brani musicali alla loro quintessenza più pura. Di conseguenza, la voce sfolgorante della Kidjo sposa perfettamente le note del pianoforte. I due artisti collaborano felicemente da oltre trent’anni.

Secondo la cantante, le dita di Thierry Vaton trasformano il pianoforte in una percussione africana. Il repertorio della serata sarà estremamente vario e ricco di sorprese. Infatti, interpreteranno brani di Philip Glass, dei Talking Heads e di Burna Boy.

Questo mix eclettico dimostra come la Biennale di Venezia sappia unire mondi apparentemente distanti. Gli spettatori potranno così vivere un viaggio sonoro unico attraverso quaranta anni di successi.

Non solo Kidjo: il programma completo del venerdì

La giornata della Biennale Teatro offre comunque molti altri appuntamenti imperdibili per gli appassionati. Ad esempio, alle ore 15.00 ci sarà un atteso incontro a Ca’ Giustinian. L’artista Sharmila Biswas dialogherà apertamente con il pubblico in sala.

Successivamente, la stessa Biswas presenterà lo spettacolo “Mischief Dance” al Teatro Piccolo Arsenale. Invece, alle ore 21.00 il Teatro alle Tese ospiterà l’opera asiatica “Hikayat perahu”. Per la programmazione completa del festival, visitate l’agenda culturale su puntozip.net.

Infine, i visitatori potranno ammirare la splendida mostra dedicata al regista Robert Wilson. I biglietti per i vari spettacoli sono già disponibili sul sito ufficiale della manifestazione. Per il rientro dall’Arsenale sono anche previste delle navette gratuite per il pubblico.

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