L’Italia della Repubblica, stasera su Rai Storia: De Gasperi e il voto che cambiò il paese

La puntata racconta le elezioni del 1948 e la nascita del centrismo

Le elezioni politiche del 18 aprile 1948 segnano una svolta decisiva. Sono le prime della storia repubblicana italiana. Gli elettori scelgono di dare fiducia ad Alcide De Gasperi. Il suo progetto di governo centrista ottiene un consenso netto.

Questa pagina di storia torna in tv stasera. L’Italia della Repubblica va in onda mercoledì 8 luglio alle 21.10 su Rai Storia. Il programma è introdotto da Paolo Mieli, firma storica del giornalismo italiano.

Un testimone diretto in studio: Ciriaco De Mita

Ospite della puntata è l’ex Presidente del Consiglio Ciriaco De Mita. All’epoca dei fatti era un giovane dirigente democristiano. Ha vissuto in prima persona le vicende raccontate. L’intervista è condotta da Michele Astori.

De Mita offre uno sguardo privilegiato su quegli anni. La sua testimonianza aiuta a comprendere le tensioni interne alla Democrazia Cristiana. Chi segue la programmazione di Rai Storia troverà spunti utili anche per altri approfondimenti simili.

I nodi irrisolti del dopoguerra

De Gasperi eredita un paese fragile. Deve affrontare diversi problemi contemporaneamente. Serve riformare le strutture ereditate dal fascismo. La situazione economica resta drammatica.

Inoltre, l’Italia deve trovare una collocazione precisa nella guerra fredda. Le scelte di politica estera diventano decisive. Chi vuole ripassare il contesto internazionale può consultare gli approfondimenti storici di Rai Cultura.

L’ordine pubblico e l’attentato a Togliatti

La tenuta dell’ordine pubblico resta un tema centrale. Tra i comunisti italiani, infatti, il desiderio di insurrezione armata è ancora vivo. La tensione esplode con l’attentato a Togliatti, nel luglio 1948.

Quell’episodio rischia di far precipitare il paese nel caos. Tuttavia, la crisi viene contenuta. Per chi ama gli spunti di attualità e cultura, il portale puntozip.net propone spesso analisi simili su eventi storici che hanno segnato l’Italia.

Le tensioni interne alla DC

Il governo deve fare i conti anche con i contrasti tra i partiti alleati. All’interno della stessa Democrazia Cristiana emergono divisioni profonde. Il gruppo guidato da Dossetti e Fanfani propone una visione alternativa. Punta su uno sviluppo economico e sociale diverso.

Questo scontro interno segna profondamente la legislatura. Chi desidera altri contenuti dedicati alla storia della politica italiana può trovarli facilmente online.

La “Legge truffa” e il tramonto di De Gasperi

La legislatura si chiude con una riforma elettorale controversa. Le opposizioni la ribattezzano subito “Legge truffa”. Alle elezioni del 1953, però, la legge conferma la maggioranza centrista.

Nonostante il risultato, quella riforma segna anche la fine del percorso politico di De Gasperi. Da quel momento la sua parabola politica declina rapidamente.

Gli storici e i protagonisti in archivio

La puntata si avvale del contributo di storici autorevoli. Tra questi, Piero Craveri, Giuseppe Berta, Angelo Ventrone, Silvio Pons e Paolo Acanfora. Il loro sguardo aiuta a inquadrare gli eventi.

Il racconto dà spazio anche ai protagonisti dell’epoca. Le interviste arrivano dal repertorio delle Teche Rai. Compaiono Amintore Fanfani, Giulio Pastore, Nilde Iotti e Giulio Andreotti. Ci sono anche Randolfo Pacciardi, Giancarlo Pajetta, Pietro Secchia, Giorgio Amendola ed Epicarmo Corbino.

Per restare aggiornati sui programmi in onda stasera, consultare la guida tv resta sempre utile.

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