Luigi Einaudi torna in TV stasera: il primo Presidente eletto su Rai Storia

Luigi Einaudi torna in TV stasera: il primo Presidente eletto su Rai Storia

Paolo Mieli e Francesco Perfetti raccontano la vita e il pensiero del grande economista piemontese, a 77 anni dalla sua elezione al Quirinale


Chi era Luigi Einaudi: economista, liberale, presidente

Luigi Einaudi nasce in Piemonte da una famiglia di solida cultura borghese. Fin da giovane, sceglie la strada dello studio e della ricerca economica. Quindi dedica tutta la sua carriera alla promozione del libero mercato. Si batte con coerenza contro i monopoli e l’eccessivo intervento dello Stato.

Da convinto liberale e liberista, considera questi fenomeni profondamente dannosi per il Paese. I suoi contributi accademici sono numerosi e riconosciuti a livello internazionale. Tuttavia, Einaudi non si limita alla teoria. Affianca all’attività intellettuale un impegno diretto nelle istituzioni.


Il rapporto con il fascismo e la fuga in Svizzera

Inizialmente, Einaudi guarda al fascismo con un certo interesse. Ben presto, però, il regime rivela la sua vera natura. Così il suo entusiasmo si attenua progressivamente. Dopo il crollo del regime, riprende il suo ruolo pubblico come rettore dell’Università di Torino.

L’8 settembre 1943 cambia tutto. Ricercato dalle autorità fasciste, è costretto a rifugiarsi in Svizzera. Un esilio forzato che non spezza però il suo legame con l’Italia.


Il ritorno in Italia e la Banca d’Italia

Fa rientro in Italia mentre la guerra è ancora in corso. Assume subito l’incarico di governatore della Banca d’Italia. Un ruolo chiave in un momento di enorme difficoltà economica per il Paese. In seguito, nel 1946, viene eletto all’Assemblea Costituente nelle file del Partito Liberale.

Da monarchico convinto, vive con una certa contraddizione la nascita della Repubblica. Nonostante ciò, serve le istituzioni con piena dedizione. Assume poi brevemente la carica di Vicepresidente del Consiglio nel governo De Gasperi.


L’elezione a Presidente della Repubblica: 11 maggio 1948

L’11 maggio 1948, Luigi Einaudi è eletto Presidente della Repubblica Italiana. Una data che segna una svolta nella storia del Paese. Einaudi diventa il primo presidente eletto dal Parlamento in seduta comune.

Durante l’intero settennato, mantiene il suo profilo di studioso. Rimane un accademico al servizio delle istituzioni democratiche. Non rinuncia mai alla sua identità intellettuale, nemmeno al Quirinale.


Stasera su Rai Storia: Passato e Presente con Paolo Mieli

Stasera, domenica 11 maggio, Rai Storia dedica un episodio speciale a questa figura fondamentale. Il programma “Passato e Presente” va in onda alle 20.30. Paolo Mieli e il professor Francesco Perfetti guidano il racconto della sua vita e del suo pensiero.

La puntata cade esattamente in occasione dell’anniversario dell’elezione a Presidente della Repubblica. Una coincidenza significativa, che rende l’appuntamento televisivo ancora più rilevante. È quindi un’occasione preziosa per approfondire una delle personalità più importanti del Novecento italiano.

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