Mercoledì 18 febbraio è una data speciale per la danza italiana. La grande coreografa e ballerina Susanna Egri compie cento anni. Rai Cultura festeggia questo traguardo con uno speciale televisivo dedicato interamente a lei.Lo speciale “Incontro con Susanna Egri” va in onda oggi alle 18.00 su Rai Storia. Un appuntamento da non perdere per chi ama la danza e la storia della televisione italiana.
La prima ballerina della televisione italiana
Susanna Egri non è solo una grande artista. È anche un pezzo di storia della Rai. Fu infatti la prima ballerina a esibirsi in un programma televisivo della rete pubblica. Accadde il 3 gennaio 1954, nel programma Sette Note. Danzò sulle musiche del film Luci della ribalta di Charlie Chaplin. Un momento storico per la televisione e per la danza italiana.
Nello speciale, la Egri racconta aneddoti e ricordi della sua lunga carriera. La sua vita è stata interamente dedicata all’arte. A Torino ha fondato la sua scuola di danza, ancora oggi attiva. Migliaia di allievi la frequentano ogni anno.
Una vita sulle punte: il documentario su RaiPlay
Parallelamente allo speciale televisivo, Rai propone anche un documentario in streaming. Su RaiPlay è disponibile “Susanna Egri, una vita sulle punte”, diretto da Maria Baratta. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Rai Contenuti Digitali e Transmediali, Rai Teche e il Centro di Produzione Tv di Torino.
Il documentario racconta il percorso di una donna visionaria. Susanna Egri ha trasformato la danza classica in un linguaggio universale e moderno. Grazie alla televisione, l’ha portata nelle case di tutti gli italiani. Un’impresa culturale di grande valore.
Dall’Ungheria a Torino, passando per le leggi razziali
La storia di Susanna Egri è intrecciata con la storia del Novecento. Suo padre era Ernő Egri Erbstein, il celebre allenatore del Grande Torino. L’infanzia fu cosmopolita e ricca di stimoli. Poi arrivò il trauma delle leggi razziali. Fu allontanata dalle scuole italiane e tornò in Ungheria.
Fu proprio lì che scoprì la danza. La descrisse come “una nuova maniera di considerare la vita”. A Budapest assorbì le novità espressive di un ambiente artistico vivace. Poi tornò a Torino, portando con sé tutto ciò che aveva imparato.
Nel documentario, la centenaria ripercorre questi momenti con straordinaria lucidità. La sua storia attraversa il balletto neoclassico, il jazz, il folklore e l’espressionismo. Ogni stile è stato per lei un modo diverso di raccontare il mondo.
Dove seguire i contenuti dedicati a Susanna Egri
Lo speciale “Incontro con Susanna Egri” è in onda oggi, mercoledì 18 febbraio, alle 18.00 su Rai Storia. Il documentario “Susanna Egri, una vita sulle punte” è invece disponibile gratuitamente su RaiPlay, all’indirizzo raiplay.it/programmi/susannaegriunavitasullepunte.
Due modi diversi per conoscere o riscoprire una delle figure più importanti della danza e della cultura italiana del Novecento.
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