Palermo omaggia un genio della musica: il Teatro Massimo celebra Eliodoro Sollima a 100 anni dalla nascita

Un secolo dopo la sua nascita, Palermo torna a suonare le note di uno dei suoi figli più illustri. Il Teatro Massimo rende omaggio a Eliodoro Sollima con un concerto imperdibile.

Un compositore “non allineato” torna protagonista

Eliodoro Sollima, nato nel 1926 e scomparso nel 2000, è stato compositore, pianista e didatta. Per tutta la vita ha rivendicato la sua indipendenza artistica. Si definiva orgogliosamente un musicista “non allineato”, lontano dalle mode del momento.

Oggi, a cento anni dalla nascita, la Fondazione Teatro Massimo gli dedica una serata speciale. L’appuntamento è per venerdì 10 luglio, alle ore 21.00, in Sala Grande.

Chi dirige il concerto e chi suona

Sul podio salirà il Maestro Salvatore Percacciolo. Il direttore ha lavorato nei principali teatri sinfonici e operistici europei. È stato inoltre Erste Kapellmeister al Teatro di Mannheim.

Come solista al pianoforte arriverà Giuseppe Andaloro, vincitore del prestigioso Premio Busoni. Al violoncello, invece, ci sarà Giovanni Sollima, figlio del compositore e musicista di fama internazionale.

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Il programma della serata

Il concerto ripercorre l’evoluzione artistica di Sollima attraverso cinque tappe fondamentali. Si parte dalla Suite n. 1 da Pimpinella e il suo latte e caffè, del 1955.

Segue il Concerto per pianoforte e orchestra del 1958. Poi arriva la Sonata 1959 per violoncello solo, rimasta inedita fino al debutto parigino del 1987.

Il programma prosegue con il Concerto per archi del 1968, dedicato alla memoria di Bob Kennedy. Chiude Giufà, suite del 1992 ispirata alla narrativa popolare siculo-araba.

Le parole del Sovrintendente

Marco Betta, Sovrintendente della Fondazione e allievo dello stesso Sollima, descrive così il maestro. “Ha attraversato il nostro tempo con il rigore della ricerca e la libertà della creazione”, racconta.

Betta sottolinea anche il ruolo didattico di Sollima. Come direttore del Conservatorio di Palermo, ha formato intere generazioni di musicisti e compositori.

Un’eredità che resta in famiglia

La passione per la musica non si è fermata con lui. Tutti i suoi figli hanno infatti scelto di diventare musicisti, portando avanti quell’eredità artistica unica.

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Biglietti e informazioni pratiche

I biglietti per assistere al concerto hanno un costo compreso tra 12 e 30 euro. La disponibilità è limitata, quindi conviene prenotare con anticipo.

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