Un messaggio vocale può cambiare una carriera. Quello di Piji, oggi, suona più forte di tutti.
La Targa Tenco arriva dopo mille concerti
L’album d’esordio “Sta registrando audio…”, pubblicato da Azzurra Music, conquista la Targa Tenco 2026. Il premio è nella categoria migliore opera prima.
Dietro questo riconoscimento c’è però un percorso lunghissimo. Quasi mille concerti alle spalle, infatti, raccontano una carriera costruita passo dopo passo. Ventitré premi come cantautore confermano un talento riconosciuto da anni. Teatro, radio, scrittura e direzioni artistiche completano un profilo eclettico e curioso.
Piji, tuttavia, ha scelto di aspettare prima di incidere il suo primo disco. Una decisione controcorrente, in un’epoca che spinge a bruciare le tappe. Se ami le storie di musica indipendente italiana, trovi qui approfondimenti simili.
Le parole di Piji dopo la vittoria
“È il giorno più bello della mia vita”, ha dichiarato l’artista. La emozione, quindi, è palpabile in ogni sua frase. Piji parla di fatica, di anni di lavoro e di un senso ritrovato.
L’artista dichiara conclusa la prima gavetta. Subito dopo, però, annuncia l’inizio della “gavetta 2”. Nel frattempo, promette, si festeggia per almeno un mese.
Un disco tra jazz, tango e cinema
“Sta registrando audio…” attraversa canzone d’autore, pop-jazz e swing. Il tango e il jazz manouche arricchiscono ulteriormente la tavolozza sonora. Suggestioni cinematografiche si mescolano a ironia e poesia autentica.
Ospiti d’eccezione impreziosiscono il progetto discografico. Simona Molinari, Sergio Cammariere e Stefano Di Battista firmano collaborazioni preziose. Critica e pubblico, di conseguenza, hanno accolto il lavoro con entusiasmo immediato.
Roma si prepara alla festa dal vivo
Lunedì 13 luglio, inoltre, Piji sale sul palco di Testaccio Estate. Due format estivi si fondono in un unico grande evento.
“Piji 4et – Sta suonando unplugged…” propone la versione acustica dell’album. Parallelamente, “Tutti dicono I Love Woody” celebra i 90 anni di Woody Allen con monologhi comici. L’idea nasce proprio dal brano “Come Woody Allen”.
Sul palco suonano Piji, Gian Piero Lo Piccolo, Egidio Marchitelli e Francesco Saverio Capo. Tra gli ospiti spiccano Dino Giarrusso, Stefano Disegni e Margot Sikabonyi. Anche Jodie Alivernini e Sara Valerio saliranno sul palco romano.
Chi sono i protagonisti della serata
La formazione mescola musicisti jazz e volti noti dello spettacolo. Questo mix, infatti, garantisce una serata imprevedibile e brillante. Chi segue gli eventi culturali della Capitale troverà spunti interessanti.
Il pubblico romano potrà scoprire dal vivo brani già amati in radio. La versione unplugged, poi, promette un’atmosfera intima e sorprendente.
Per chi ama le rassegne stampa su musica e spettacolo, l’appuntamento del 13 luglio merita attenzione. Spegnere il telefono, per una sera, sembra il modo migliore per ascoltare davvero.
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