Premio Cantelli 2026: aperte le iscrizioni per il concorso che ha lanciato Riccardo Muti

Il prestigioso concorso internazionale torna con la XIV edizione. Quest’anno si celebrano i settant’anni dalla scomparsa di Guido Cantelli. I migliori giovani direttori d’orchestra del mondo si sfidano a Milano e NovaraUn anniversario che pesa: settant’anni senza Guido Cantelli

Il 2026 è un anno speciale per la musica classica italiana. Ricorrono infatti settant’anni dalla scomparsa di Guido Cantelli, il grande direttore novarese morto a soli 35 anni. Per onorare questa ricorrenza, torna il Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra “Guido Cantelli”, giunto alla sua XIV edizione.

Le iscrizioni sono aperte dal 24 febbraio fino al 30 aprile 2026. Possono partecipare direttori d’orchestra di ogni nazionalità, tra i 18 e i 35Come funziona il concorso

La preselezione avviene tramite registrazioni video. I candidati ammessi alle prove eliminatorie verranno comunicati il 21 giugno 2026.

Le fasi del concorso si terranno quindi tra ottobre:

  • 1-3 ottobre: prove eliminatorie e semifinali a Milano, presso l’Auditorium Fondazione Cariplo
  • 4 ottobre: finale aperta al pubblico al Teatro Coccia di Novara

Tutti i concorrenti lavoreranno sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Milano, partner ufficiale del Premio.

I premi in palio

I montepremi sono significativi. Il Primo Premio vale 12.000 euro. Il Secondo Premio è di 8.000 euro. Il Terzo Premio ammonta a 5.000 euro. Sono previsti inoltre premi speciali dalla giuria della critica, dal management e dalle giurie territoriali legate a Novara.

Una giuria internazionale di altissimo livello

Donato Renzetti presidente

A guidare la giuria è Donato Renzetti, lui stesso vincitore del Premio nel 1980. Accanto a lui siedono rappresentanti di istituzioni come la Chicago Symphony Orchestra, la London Philharmonic Orchestra e la Hungarian Radio Symphony Orchestra.

La giuria comprende esperti da sette nazioni e tre continenti. Tra i membri figurano anche Cristina Rocca, Roanna Gibson e Ryuichiro Sonoda, direttore artistico della Pacific Philharmonia Tokyo.

Il concorso che ha scoperto i grandi del podio

Il Premio Cantelli vanta un albo d’oro straordinario. Riccardo Muti vinse nel 1967. Seguirono poi Eliahu Inbal, Ádám Fischer e Hubert Soudant. Dopo una pausa di quarant’anni, il Premio è rinato nel 2020. Da allora ha lanciato talenti come Tianyi Lu e Min Gyu Song, oggi in rapida ascesa internazionale.

Nell’edizione precedente, la XIII, si sono registrate ben 241 candidature. Un record assoluto, che conferma il crescente prestigio del concorso nel panorama mondiale.

Spazio alla musica contemporanea

Il Premio Cantelli guarda anche al futuro. Il programma delle semifinali e finali includerà un brano inedito, scelto tramite una Call aperta a compositori di qualsiasi nazionalità e senza limiti di età. Il brano dovrà durare tra gli 8 e i 12 minuti. Le iscrizioni per compositori chiudono il 12 giugno 2026.

Quest’anno, inoltre, il Premio avvia una collaborazione con il Concorso Internazionale “Città di Brescia – Giancarlo Facchinetti”. I due vincitori ex-aequo dell’edizione 2025 del Facchinetti sono stati ammessi direttamente alle eliminatorie di Milano.

Il ricordo di Guido Cantelli

Nato a Novara il 27 aprile 1920, Cantelli fu il prediletto di Arturo Toscanini. Il 17 novembre 1956 diresse al Teatro Coccia il suo ultimo concerto. Appena il giorno prima era stato nominato direttore stabile dell’Orchestra della Scala. Poi la tragedia: nella notte tra il 23 e il 24 novembre il suo aereo si schiantò all’aeroporto di Orly, vicino Parigi.

Aveva trentacinque anni. Lasciava dietro di sé una carriera già leggendaria.

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