Ravello Festival, il weekend che incanta: bande in piazza, Savall e l’Orfeo di Monteverdi

Ravello Festival, il weekend che incanta: bande in piazza, Savall e l’Orfeo di Monteverdi

Il Ravello Festival torna protagonista con un weekend imperdibile. Dal 10 al 12 luglio 2026 la Città della Musica si trasforma.

Tre giornate intense uniscono musica contemporanea e grandi classici. Il dialogo tra ieri e oggi diventa il filo conduttore di ogni concerto.

Chi ama la buona musica troverà qui l’evento dell’estate. Per restare aggiornati su tutti gli appuntamenti culturali in Campania, il momento è adesso.

Venerdì 10 luglio: Francesconi conquista piazza Duomo

Ad aprire il weekend è Luca Francesconi, che compie settant’anni proprio nel 2026. Allievo di Berio e Stockhausen, è tra i compositori più autorevoli d’Europa.

Alle 12, all’Hotel Caruso, dialogherà con il giornalista Gregorio Moppi. Un’occasione rara per entrare nel suo laboratorio creativo.

La sera, alle 20, piazza Duomo diventa un palcoscenico gigante. Cinque bande musicali del territorio danno vita a Fresco, spettacolo diretto dallo stesso Francesconi.

L’evento è gratuito e coinvolge anche artisti di strada. La piazza intera diventa uno spazio sonoro immersivo e sorprendente. Per scoprire altri eventi gratuiti in Costiera Amalfitana, vale la pena informarsi in anticipo.

Sabato 11 luglio: da Francesconi a Jordi Savall

Sabato è la giornata più densa del weekend. Alle 18, nella chiesa di San Giovanni del Toro, torna Francesconi con Risonanze d’Orfeo.

L’opera reinterpreta i primi due atti dell’Orfeo di Monteverdi. Nuovi timbri fanno riaffiorare la memoria del capolavoro secentesco.

Alle 20.15, sul Belvedere di Villa Rufolo, arriva l’appuntamento più atteso. Jordi Savall dirige Le Concert des Nations nell’Orfeo di Monteverdi.

Considerata la prima vera opera della storia, la favola in musica debuttò nel 1607 a Mantova. Racconta il potere del canto capace di commuovere anche gli inferi.

Il cast riunisce interpreti di livello internazionale, tra cui Mauro Borgioni e Sara Mingardo. Prima del concerto, alle 17, un incontro introduttivo a Palazzo Avino approfondisce l’opera.

Domenica 12 luglio: Bucarest chiude in bellezza

Il weekend si conclude domenica alle 20, sempre sul Belvedere. L’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest, diretta da Daniel Jinga, chiude in grande stile.

Il violinista Alexandru Tomescu è tra gli ospiti più attesi della serata. Il programma spazia da Enescu a Paganini, fino al Lago dei cigni di Čajkovskij.

Il concerto fa parte dell’Anno culturale Romania-Italia 2026. Un ponte musicale che unisce due tradizioni artistiche diverse ma vicine.

La mostra di Kentridge e i biglietti

A Villa Rufolo resta visitabile la mostra dedicata a William Kentridge. Per l’artista, musica, teatro e immagine formano un unico linguaggio creativo.

I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del festival. È previsto anche uno sconto under 26, acquistabile solo in loco.

Chi organizza un soggiorno in Costiera può consultare la nostra guida alle migliori attività da fare in zona. Il Ravello Festival prosegue poi fino a settembre, con nomi come Kent Nagano, Simon Rattle e John Eliot Gardiner.

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