Un ponte culturale tra Roma e il Friuli Venezia Giulia
Roma si prepara ad accogliere due appuntamenti imperdibili. Sono legati al progetto Pordenone 2027 Capitale Italiana della Cultura. L’iniziativa fa parte del tour “Capitali”, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è chiaro: portare nella Capitale le energie culturali del territorio. Tutto nasce dall’esperienza di GO!2025 a Gorizia e Nova Gorica, capitale europea della cultura. Per chi ama gli eventi di cultura e spettacolo a Roma, l’appuntamento è da segnare in agenda.
Martedì 14 luglio: scrittori, musica e performance
Il primo evento si terrà al Circolo Canottieri, sul Lungotevere Flaminio. Alle 18.30 andrà in scena il dialogo Capitali d’arte a confronto. L’incontro è curato e condotto dall’artista Massimiliano Finazzer Flory.
Grandi nomi sul palco
Tra i protagonisti spicca lo scrittore Mauro Covacich. Presenterà una riflessione dal titolo “Italia legge?”. Partirà dal suo ultimo romanzo, Lina e il sasso, edito da La nave di Teseo. Il libro racconta Roma attraverso gli occhi di una bambina. Con lei si attraversano il centro e le periferie della città.
Accanto a Covacich interverranno anche altre voci importanti. Il direttore artistico Riccardo Costantini parlerà di Pier Paolo Pasolini. Racconterà il legame tra il Friuli e le borgate romane. Il saggista Paolo Magris evocherà invece la figura di Carlo Michelstaedter. La geografa Carmen Bizzarri affronterà il tema di turismo e territori. Il compositore Remo Anzovino accompagnerà il pubblico con brani originali. Infine, l’artista Francesca Chialà porterà in scena una performance fisica. Il titolo è Capitali tra confini e frontiere, una donna vitruviana.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per informazioni è attivo un numero WhatsApp dedicato: 328.4350225. Dopo il talk, spazio alla convivialità con i sapori del Friuli Venezia Giulia. Il progetto nasce dalla collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, punto di riferimento per la letteratura italiana.
Mercoledì 15 luglio: la voce di Giancarlo Giannini per il Friuli
Il secondo appuntamento si preannuncia ancora più suggestivo. Alle 19.00, nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, andrà in scena un oratorio speciale. Si intitola “PSALMS Friuli 1976-2026”.
Un ricordo a 50 anni dal terremoto
L’evento ricorda i 50 anni dal drammatico sisma che colpì il Friuli. La musica sarà quella dei Salmi del Vecchio Testamento. Le partiture originali portano la firma del jazzista canadese Kenny Wheeler. Fu tra i più grandi interpreti del flicorno nel Novecento.
A dare voce ai testi sacri sarà Giancarlo Giannini, con la sua interpretazione unica. La direzione artistica è affidata a Glauco Venier. Ha rielaborato personalmente le partiture donate da Wheeler. La direzione musicale è invece curata da Valter Sivilotti.
Sul palco si alterneranno l’Insiùm Ensemble e l’Odhecaton Ensemble vocale. Anche in questo caso la partecipazione è libera e aperta a tutti. Per approfondire altre proposte culturali della capitale, si può consultare la sezione eventi di puntozip.net. Chi cerca invece storie e approfondimenti simili può leggere le ultime notizie su spettacoli e cultura pubblicate sul sito.
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