Roma, una notte per Pino Daniele: “Nera a metà” all’Altrove Teatro farà piangere e cantare

Roma, una notte per Pino Daniele: “Nera a metà” all’Altrove Teatro farà piangere e cantareUn tributo intimo a Pino Daniele nel cuore di Roma

Una data unica da segnare subito in agenda.
Venerdì 23 gennaio, alle ore 20, l’Altrove Teatro Studio di Roma ospita “Nera a metà”.

Si tratta di uno spettacolo dedicato alla musica di Pino Daniele, ma con un taglio molto personale.
In scena ci sono la voce di Ottavia Bianchi, la chitarra di Giacomo Ronconi e le percussioni di Gino Binchi.

Dopo il successo del debutto, il trio torna sul palco per un nuovo viaggio emozionale.
L’evento si inserisce tra i più interessanti spettacoli teatrali a Roma di inizio anno.

Per chi ama gli omaggi a Pino Daniele, è un appuntamento praticamente imperdibile.

“Nera a metà”: non solo concerto, ma storia vera

Dal vinile proibito al palco: nasce una vocazione

Tutto parte da una bambina nascosta dentro un mobile del salotto.
Ha le guance paffute e una scarpetta lucida che spunta appena.

Sta violando una regola di casa.
Ha aperto lo sportello dei vinili proibiti, quelli che “non si devono neppure guardare”.

Li tira fuori uno a uno, osserva le copertine, le sfoglia come fossero petali di fiori sconosciuti.
Gioca con il piumino per pulire i dischi e se lo passa sul viso, divertita e colpevole.

Poi sceglie un vinile.
Trascina una sedia, si arrampica con fatica e mette il disco sul giradischi.

In copertina c’è un uomo paffuto, con i capelli lunghi e la faccia buona.
Una scritta, “Nero a metà”, la colpisce anche se non ne comprende ancora il senso.

Quella bambina è il cuore narrativo di “Nera a metà”.
Da quella scena domestica nasce un rapporto profondo con la musica di Pino Daniele.

Dall’omaggio al racconto autobiografico

Nelle intenzioni iniziali, lo spettacolo doveva essere un semplice concerto tributo.
Qualche brano, pochi aneddoti, un omaggio rispettoso al cantautore napoletano.

Tuttavia, qualcosa è cambiato durante il lavoro.
Come racconta Ottavia Bianchi, il progetto ha preso una via più personale.

I brani di Pino Daniele sono diventati tappe di una vita intera.
Eventi intimi, dolori, incontri con la morte e momenti di resistenza quotidiana.

Così il concerto si è trasformato in un racconto sincero e senza maschere.
L’attrice si espone in scena senza il filtro rassicurante del personaggio teatrale.

Secondo Bianchi, il canto appartiene all’anima e non permette travestimenti.
Ogni canzone apre una porta su una memoria, e sul destino che l’ha condotta fin qui.

Il trio Bianchi, Ronconi, Binchi: musica, amicizia e teatro

La grande forza di “Nera a metà” è anche nel gruppo che lo sostiene.
Accanto a Ottavia Bianchi ci sono Giacomo Ronconi e Gino Binchi, artisti fidati e creativi.

Ronconi è il chitarrista e l’arrangiatore, già al lavoro sul disco “Ecco il mio cuore”.
Binchi è batterista e percussionista, ma qui anche tastierista e corista.

Non sono solo musicisti sullo sfondo.
Sono personaggi della storia, presenze costanti nella vita adulta della “bambina” narrata.

Il trio ha alle spalle anni di concerti e spettacoli condivisi.
Questa volta, però, intraprende un viaggio musicale molto diverso dai precedenti.

“Nera a metà” non è solo un concerto.
È un ringraziamento, un atto d’amore verso Pino Daniele e verso la musica proibita di un tempo.

Data, luogo e biglietti di “Nera a metà” all’Altrove Teatro Studio

Lo spettacolo va in scena venerdì 23 gennaio, alle ore 20, all’Altrove Teatro Studio.
Il teatro si trova in Via Giorgio Scalia 53, nel quartiere Prati, a Roma.

I biglietti hanno un prezzo accessibile.
L’intero costa 15 euro, mentre il ridotto è fissato a 10 euro.

Per informazioni e prenotazioni sono disponibili telefono ed email del teatro.
Si può chiamare il 351 8700413 oppure scrivere a [email protected].

Chi cerca un’esperienza tra teatro, musica italiana e memoria collettiva trova qui una serata speciale.
Un modo diverso per ascoltare Pino Daniele, attraverso la voce e la storia di una donna che gli deve molto.

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