SOUL Festival di Spiritualità 2026: Milano si interroga sul Mistero con 70 eventi e 100 protagonisti

Milano si ferma sul Mistero: arriva la terza edizione del SOUL Festival

Dal 18 al 22 marzo 2026, Milano diventa capitale della spiritualità. Torna il SOUL Festival di Spiritualità, promosso da Università Cattolica del Sacro Cuore e Arcidiocesi di Milano. Il tema di quest’anno è quanto mai evocativo: “Mistero, il canto del mondo”.

Cinque giorni intensi, 70 appuntamenti distribuiti in tutta la città. Circa 100 protagonisti daranno voce a domande profonde e universali. Letteratura, scienza, psicoanalisi, filosofia, teologia e arti si intrecciano in un palinsesto ricchissimo.


Come si apre il festival: Javier Cercas all’Università Cattolica

Il via è fissato per mercoledì 18 marzo alle 18.00. Lo scrittore spagnolo Javier Cercas aprirà il festival con l’incontro intitolato Senza alcun dubbio. La sede scelta è l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Un inizio potente, capace di fissare subito il tono intellettuale dell’intera manifestazione.

La chiusura: un rito sonoro al Piccolo Teatro Strehler

A chiudere il SOUL Festival sarà invece la poetessa Mariangela Gualtieri. Domenica 22 marzo alle 21.30, al Piccolo Teatro Strehler, andrà in scena Un niente più grande. Si tratta di un rito sonoro ideato e interpretato dalla Gualtieri, con la guida del regista Cesare Ronconi. Un finale capace di lasciare il segno.


Gli ospiti: un cast di eccellenza tra cultura e spiritualità

Il SOUL Festival 2026 porta a Milano nomi di primo piano della cultura italiana e internazionale. Tra i protagonisti figurano Massimo Recalcati, Nicola Lagioia, Ferruccio de Bortoli e Stefano Boeri. Sul fronte religioso e spirituale spiccano il cardinale José Tolentino de Mendonça e il cardinale Jean-Paul Vesco, Arcivescovo di Algeri.

Inoltre, saliranno sul palco Anna Bonaiuto, Lino Guanciale, Pablo d’Ors e il filosofo francese François Jullien. Anche l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, parteciperà attivamente al programma.


Il programma: dalle cene monastiche agli eventi notturni

Il palinsesto del SOUL Festival spazia in molte direzioni. Ci sono lecture e dialoghi, reading e performance, pratiche di meditazione e laboratori pratici.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le cene monastiche al Refettorio Ambrosiano e la suggestiva meditazione all’alba sulle Terrazze del Duomo. Tornano anche gli eventi di SOUL Young, quest’anno ospitati all’ADI Design Museum.

Le novità assolute di questa edizione

Questa terza edizione porta con sé diverse novità di grande impatto. L’incontro con il cardinal Vesco si terrà nel Duomo di Milano, accompagnato dagli strumenti dell’Orchestra del Mare. Un’esperienza unica, che unisce musica, architettura e spiritualità.

Poi c’è un progetto teatrale inedito, nato dall’ascolto degli ospiti di RSA italiane. Il progetto affronta il mistero della vita e della morte con uno sguardo umano e diretto. Non manca inoltre un evento notturno in Santa Maria presso San Satiro, uno dei gioielli nascosti di Milano.

Cinema, musica e teatro: il SOUL Festival va oltre le parole

Il festival abbraccia anche il grande schermo. Sono previste proiezioni di film all’Anteo Palazzo del Cinema, per esplorare il mistero attraverso il linguaggio cinematografico.

Sul fronte musicale, da segnalare il concerto del trio L’Antidote e una collaborazione speciale con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Infine, i cicli dedicati ai Maestri dell’oltre e del mistero completano un programma davvero straordinario.

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