Il grande verdetto della 27esima edizione
Trieste ha di nuovo acceso i riflettori sul cinema breve internazionale. Lo ShorTS International Film Festival ha chiuso la sua 27esima edizione con un lungo elenco di premi. Dalla sezione Maremetraggio fino alle categorie dedicate ai più giovani, il festival ha celebrato talenti da tutto il mondo.
Maremetraggio: il cuore della kermesse
Il premio più atteso, quello della sezione Maremetraggio, è andato a Ce qu’on laisse derrière. Il corto firmato da Jean-Sébastien Hamel e Alexandra Myotte arriva dal Canada. La giuria internazionale ha premiato l’opera con 4.000 euro. Una menzione speciale è stata assegnata a Baadarane di Samah Elkadi.
Non è mancato il verdetto della giuria di ShortsTV, che ha scelto Notes From Planet Three di Simon Ellis. Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti TV e VOD. Menzione speciale invece per Farfour: A War Diary from Gaza, firmato da Ahmed Deeb.
Il pubblico, come sempre protagonista a Trieste, ha invece scelto Una storia di sangue di Stefano Buonamico.
Italia in ShorTS: i talenti nostrani
Anche il cinema italiano ha brillato durante la manifestazione. Il Premio Bazzara Caffè, votato dal pubblico, è andato a Storia semiseria di un piccione viaggiatore di Alessandro Capitani. Lo stesso corto ha conquistato pure il Premio “Oltre il Muro”, assegnato dai detenuti della Casa Circondariale di Trieste.
Per il miglior montaggio, invece, ha vinto The End di Cabiria Lizzi. Il corto si è aggiudicato anche il Premio Panalight per la fotografia, mentre quello per la regia è andato a Il Gatto di Monica di Letizia Zatti.
Eco-ShorTS, Express e le altre sezioni
Il festival non si è fermato al lungometraggio classico. Nella sezione Eco-ShorTS, il pubblico ha premiato Bela Koprena di Žiga Ciber. Per la categoria ShorTS Express, invece, ha trionfato Mama di Denise Moreno.
I più giovani hanno avuto il loro spazio con la sezione Shorter Kids’n’Teens. Per i bambini ha vinto Pesciolino Rosso di Gisella Gobbi. Tra i teenager, invece, si è imposto Il est une fois – Barbe Bleue di Patrick Volve.
Debutto assoluto per la sezione ShorTS Horror Picture Show. Il pubblico ha scelto Cristina di Giulio Golfieri come miglior cortometraggio horror.
Immersive e riconoscimenti speciali
Anche la realtà virtuale ha trovato spazio al festival. Il Premio 6DoF, sezione Immersive, è andato a A Long Goodbye di Kate Voet e Victor Maes.
Il Premio Mymovies.it, invece, ha incoronato 1Q89 di Mihai Grecu come miglior anteprima italiana.
Infine, il festival ha voluto celebrare tre volti noti del cinema italiano. Saul Nanni ha ricevuto il Premio Prospettiva. Andrea De Sica si è aggiudicato il Premio Cinema del Presente. Giuseppe Battiston, invece, ha ottenuto il Premio Interprete del Presente.
La rassegna triestina si conferma dunque un appuntamento fisso per gli appassionati di cinema e cultura. L’evento rientra nel cartellone di Trieste Estate 2026, confermando il legame profondo tra il festival e la città.
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