Campania Teatro festival: Charlotte Rampling e Sonia Wieder-Atherton, Elio De Capitani e Cristina Crippa e poi SportOpera, Progetti Speciali e attività diurne

Campania Teatro festival: Charlotte Rampling e Sonia Wieder-Atherton, Elio De Capitani e Cristina Crippa e poi SportOpera, Progetti Speciali e attività diurneTanti gli appuntamenti in programma nella trentesima giornata del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio, che concluderà la sua quindicesima edizione il prossimo 12 luglio. Realizzato con il forte sostegno della Regione Campania e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, il Festival proporrà, il 9 luglio, tre debutti e nuovi progetti per la sezione Progetti Speciali.

Debutta in prima nazionale al Teatro Mercadante alle ore 21 lo spettacolo Shakespeare/Bach per la regia di Sonia Wieder-Atherton. La straordinaria violoncellista franco-americana sarà protagonista sul palco insieme a un’attesissima ospite internazionale: l’attrice britannica Charlotte Rampling. In questo nuovo progetto, le due artiste instaurano un dialogo poetico tra i sonetti del Bardo e le suite di Bach. «A volte la memoria ritorna, portando con sé volti, nomi, pezzi di storie e suoni – afferma Sonia Wieder-Atherton. Da questo luogo emergono i sonetti di Shakespeare, a volte lontani ma contraddistinti da un senso di presenza penetrante. Come se quelle parole fossero rivolte ai volti della memoria o come se fossero quei volti ad avercele raccontate. Il violoncello, attraverso le suite di Bach, riporta alla luce frammenti di memoria e scolpisce il tempo». Due universi, quello della poesia e della musica, si incontrano attraverso il teatro affinché la magia di questo incontro risplenda nel ritmo di due lingue e nel canto delle loro voci. Lo spettacolo, arricchito dalla voce di Giovanna Marini, sarà in lingua inglese con sovratitoli in italiano. La produzione è di Centre International de Créations Théâtrales/Théâtre des Bouffes du Nord in accordo con Les Visiteurs du Soir con il sostegno del Théâtre Antoine Watteau – Nogent-Sur-Marne.

In prima assoluta per la sezione Prosa Nazionale, andrà in scena al Cortile della Reggia di Capodimonte alle ore 21 lo spettacolo Alla Greca (in replica il giorno successivo). Elio de Capitani è regista del testo di Steven Berkoff, tradotto da Carlotta Clerici e Giuseppe Manfridi. Sul palco, tra gli interpreti, lo stesso De Capitani insieme a Cristina Crippa, Sara Borsarelli e Marco Bonadei in una pièce in cui il mito di Edipo e la tragedia sofoclea sono reinventati nelle forme di una parodia sullo sfondo del più sordido sobborgo londinese. A interpretare il ruolo di Edipo è Eddy, un giovane proletario. Cult anni 80, tra blank verse, squarci lirici e turpiloquio rabelesiano, Alla greca è un testo esilarante e smodato, dal finale trasgressivo, che De Capitani porta in scena valorizzandone le istanze sociali e politiche. Lo spettacolo è prodotto da Teatro dell’Elfo e dalla Fondazione Campania dei Festival.

Il nuovo appuntamento per la sezione SportOpera, a cura di Claudio Di Palma e Vesuvioteatro, è un debutto assoluto. Va in scena alle Praterie del Gigante di Capodimonte alle ore 21 Settembre è nero, testo di Stefano Valanzuolo, che, insieme a Paolo Cresta, firma la regia. Cresta darà voce a una vicenda che ha segnato per sempre la storia dei Giochi olimpici: il bagno di sangue accaduto il 5 settembre nel 1972 a Monaco. Due storie si intrecceranno sul filo del ricordo: la prima è quella di Gad Tsobari, atleta israeliano che scampò al massacro per ritrovarsi poi a viverlo, dolorosamente, in diretta televisiva; l’altra è quella di Kamal Kamel Mohammed, cestista egiziano e portabandiera della propria squadra, che in televisione avrebbe visto svanire ogni speranza di gloria con una sconfitta subita senza neppure scendere in campo. Su musiche originali di Massimiliano Sacchi eseguite da Sacchi ai clarinetti, Giulio Fazio alle tastiere e Marco di Palo al violoncello, il sogno sportivo di Kamal si intreccia all’incubo spaventoso di Gad e vissuto dal mondo intero.

La sezione Progetti Speciali propone in prima assoluta #Foodistribution in between spaces, ai Bipiani del quartiere Ponticelli (Via Isidoro Fuortes, Napoli) alle ore 21 (in replica il giorno successivo). Il progetto è di Manovalanza in collaborazione con Daniele Ciprì e vedrà la partecipazione dell’attrice Sara Missaglia e degli abitanti del luogo. Questo nuovo capitolo di #Foodistribution, che anche quest’anno ha avuto luogo nella periferia est di Napoli, è ideato da Davide Scognamiglio e ha la regia di Adriana Follieri. Un progetto residenziale di ricerca artistica e scientifica ( ne è referente scientifico il professor Rosario Sommella) che mette in relazione l’analisi del processo di gentrificazione di piccole e grandi comunità urbane con l’illuminotecnica e il disegno luci, la fotografia e il teatro. In Between Spaces si concentra su quei piccolissimi territori che non avendo una destinazione d’uso specifica diventano espressione concreta delle comunità che li abitano, sorprendendo spesso i più sofisticati progetti di pianificazione.

La sezione Progetti Speciali arriva a Pietrelcina con La città dei miracoli, uno spettacolo itinerante che

partirà da Via Riella alle ore 21. Regia, scene e luci a cura di Pino di Buduo, con Marcus Acauan, Harmit Jyotindrakumar Brahmbhatt, Zsofia Gulyas, Nathalie Mentha, Chintan Pandya, Daniela Regnoli, Hector Gustavo Riondet, Irene Rossi, Mustufa Shabbirbhai Sharaf e Chaitya Shah. Un progetto innovativo e originale prodotto dal Teatro Potlach a Pietrelcina, città natale di Padre Pio, dove la sua figura è l’espressione di un contesto storico e antropologico ricco di profonde tradizioni. I beni materiali e immateriali di Pietrelcina si trasformano in visioni artistiche. Gli spettatori si immergono lungo un percorso disegnato nel centro storico trasformato metro per metro dagli artisti del Teatro Potlach con tecniche antiche e contemporanee.

Sempre per la sezione Progetti Speciali, la Sala Assoli ospiterà dalle ore 11 alle ore 19, dal 9 all’11 luglio, Semi in air: io sono confine. 3 giorni di indagine performativa sul corpo come frontiera, a cura di Loredana Putignani. «Io sono confine – racconta Putignani – è un processo che indaga sulle soglie tra culture e molteplici linguaggi creativi su piattaforma globale, per una resistenza culturale oltre le frontiere. Una dimensione spaziale/performativa, che ridefinisce alcuni tragitti aperti dai maestri dell’Avanguardia del secondo ‘900 tra scena teatrale, arti visive e performance. Uno scavo, nelle estrazioni degli elementi di performance puri da Beckett a Kantor, dai Laboratori di Frontiera di Neiwiller e Leo de Berardinis, a Eurasia di Joseph Beuys, dai tracciati di Hirayama all’Abramovic Method».

Nell’ambito delle attività diurne del Festival, al Teatrino del Belvedere/Pagliarone alle ore 10 si terrà Il sentiero delle indomite. Avventure senza tempo per bambine coraggiose, una proposta per i più piccoli a cura di Bibi Libreria (età consigliata 3-10 anni).

Proseguono, infine, le Visite guidate in bici che condurranno i visitatori alla scoperta dei viali e degli edifici storici del Real Bosco di Capodimonte. Il punto di raccolta è presso il Belvedere (Porta Grande) alle ore 10, per un massimo di 20 partecipanti.

Si ringraziano gli sponsor dell’edizione 2022 del Campania Teatro Festival: AmiCar, Antonino De

Simone, Aulentissima, Enel, Frecciarossa, Le Zirre Napoli, M.Car, Unicredit.

Sul sito campaniateatrofestival.it sono consultabili le promozioni ed è possibile acquistare i

biglietti.

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