Claudio Baglioni a Firenze: il talk alle Cascine apre il GrandTour estivo
Claudio Baglioni è tornato a Firenze con un ruolo insolito. Ieri, sabato 11 aprile, si è presentato al PARC – Performing Arts Research Centre del Piazzale delle Cascine. Non solo come cantautore, ma anche come architetto.
L’incontro si intitolava “L’armonia Arte Ambiente Architettura: un dialogo tra bellezza e cultura”. È stato un momento di riflessione su estetica, spazio urbano e musica. Inoltre, ha rappresentato il preludio ufficiale al suo prossimo concerto fiorentino.
Un dialogo tra musica e architettura
Baglioni ha ricordato quanto l’architettura abbia influenzato il suo lavoro artistico. «Si dice che la musica sia un’architettura senza edificio», ha affermato durante il talk. Le due discipline, secondo lui, hanno moltissimo in comune.
«Perfino le persone sono architettura in movimento», ha aggiunto. Gli spettatori stessi diventano teatro. Così ogni concerto costruisce una nuova scena, fatta di corpi e di emozioni.
Il legame con Firenze è lungo e profondo. È proprio qui che, intorno al 1990, Baglioni ha posizionato per la prima volta il palcoscenico al centro, al Nelson Mandela Forum.
Le voci delle istituzioni fiorentine
All’evento hanno partecipato la sindaca Sara Funaro e la vicesindaca Paola Galgani. Presenti anche la Soprintendente Antonella Ranaldi e i presidenti delle fondazioni coinvolte.
La sindaca Funaro ha sottolineato il legame speciale tra Baglioni e la città. «Un artista molto amato per la sua capacità di tradurre in musica l’armonia e la bellezza», ha dichiarato. Ha poi definito il talk «l’anteprima perfetta» del concerto estivo.
La vicesindaca Galgani ha invece posto l’accento sulla rigenerazione urbana. Le Cascine, ha spiegato, sono un patrimonio da vivere. Non solo da conservare. La musica di Baglioni si inserisce in questa visione di città aperta e partecipata.
Egidio Raimondi, presidente della Fondazione Architetti Firenze, ha citato Dostoevskij e Leonardo. Ha ricordato che la bellezza non è solo soggettiva. Dipende dall’armonia tra forme, proporzioni, spazi e persone.
Il GrandTour: 40 tappe in tutta Italia
Il talk ha anche acceso i riflettori sul GrandTour “La Vita È Adesso”. Si tratta del grande progetto live di Baglioni per l’estate 2026. Il tour toccherà 40 luoghi di interesse storico, artistico e paesaggistico in tutta Italia.
In Toscana sono previste quattro tappe. Si parte il 7 luglio da Piazza Duomo a Pistoia. Quindi il 16 luglio il concerto arriverà al Prato delle Cornacchie, nel Parco delle Cascine di Firenze. In seguito, il 16 agosto, sarà la volta del Castello Pasquini di Castiglioncello. Infine, il 17 agosto, Villa Bertelli a Forte dei Marmi chiuderà il capitolo toscano.
Lo show è ispirato ai 40 anni dell’album La Vita È Adesso. Un anniversario importante, celebrato in luoghi altrettanto significativi.
Un dono e un abbraccio alla città
A chiudere la giornata, un momento toccante. La sindaca Funaro ha consegnato a Baglioni una fotografia storica delle Cascine, tratta dagli archivi fiorentini.
Le parole di dedica lo hanno definito «architetto di emozioni». Un riconoscimento che unisce le due anime dell’artista: quella tecnica e quella poetica.
Baglioni aveva già ricevuto le Chiavi della città di Firenze nel 2016. Questo nuovo gesto conferma un legame che va ben oltre la musica. È un rapporto fatto di storia condivisa, di palcoscenici e di affetto reciproco.
Commenta per primo