Un anniversario speciale per il grande scrittore pescarese
Il 5 marzo è una data importante per la cultura italiana. È, infatti, l’anniversario della nascita di Ennio Flaiano, nato nel 1910 a Pescara. Rai Cultura lo ricorda in modo concreto. Ripropone, quindi, una puntata storica su Rai Storia giovedì 5 marzo alle 18.00.
Il programma si intitola Settimo giorno – Attualità Culturali. La puntata è del 1974 e si chiama “Un marziano a Roma”. Il titolo è un omaggio al suo romanzo più celebre.
Garboli e Cattaneo raccontano Flaiano
In studio ci sono due voci autorevoli. La prima è quella di Cesare Garboli, critico letterario di grande prestigio. La seconda è quella di Giulio Cattaneo, curatore delle opere complete di Flaiano.
Garboli apre la puntata con una precisazione significativa. “Siamo qui per parlare di Ennio Flaiano”, dice, “e non per commemorarlo.” Una distinzione non casuale. Flaiano stesso, probabilmente, avrebbe apprezzato.
Un intellettuale fuori dagli schemi
Garboli aveva ricevuto un incarico preciso dall’editore. Doveva raccogliere gli scritti inediti di Flaiano. Conosceva bene l’autore e ne tratteggia il profilo con parole precise.
Lo definisce un “saettatore incomparabile di calembour pungenti”. Era, inoltre, un “uomo di conversazione brillante e ancora oggi leggendario”. Un ritratto che cattura bene la personalità di Flaiano.
Perché vale la pena vedere questa puntata
Il documento televisivo è prezioso per diversi motivi. Prima di tutto, è un archivio storico autentico. Poi, permette di ascoltare chi ha conosciuto Flaiano di persona.
Flaiano è morto nel 1972. Tuttavia, il suo sguardo ironico sull’Italia resta attualissimo. Le sue battute circolano ancora oggi sui social. I suoi aforismi vengono citati in ogni dibattito culturale.
Un patrimonio da riscoprire
La puntata riparte dalle opere di Flaiano. È, quindi, un modo concreto per avvicinarsi alla sua scrittura. Soprattutto per chi non lo conosce ancora bene.
In conclusione, si tratta di un appuntamento da non perdere. Non solo per i fan dello scrittore. Ma per chiunque voglia capire meglio la cultura italiana del Novecento.
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