Giovanni Scifoni torna al Teatro Carcano di Milano. Dal 22 al 26 aprile porta in scena FRA’ – San Francesco, la superstar del medioevo. Uno spettacolo che affronta una domanda scomoda: come raccontare Francesco d’Assisi senza essere banali?
Un santo che piace a tutti, anche ai non credenti
San Francesco è un caso unico nella storia della spiritualità. Anche chi non crede lo conosce e lo apprezza. Scifoni parte proprio da questa contraddizione. Perché questo “coatto di periferia piccolo borghese” affascina ancora oggi così tanto?
La risposta, secondo l’attore e autore, è semplice. Francesco era, prima di tutto, un artista. Le sue prediche erano performance teatrali visionarie. Improvvisava, usava il corpo, citava a memoria le chansons de geste. Usava persino la malattia e il dolore come strumenti espressivi.
Musica medievale e teatro contemporaneo
Lo spettacolo non è un semplice monologo. Infatti, è orchestrato con laudi medievali eseguite dal vivo. I musicisti Luciano Di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli suonano strumenti antichi. Tuttavia, la musica non rimane ancorata al passato. Le composizioni partono da temi medievali e arrivano, attraverso variazioni, fino alla musica techno.
Il risultato è un racconto che attraversa tutta la vita del Poverello di Assisi. Dalla predica ai porci fino alla composizione del Cantico delle Creature. Il primo componimento lirico in volgare italiano della storia.
Un Francesco umano e fragile
Il regista Francesco Ferdinando Brandi ha lavorato in modo laboratoriale con Scifoni. Nessuna imposizione, tutto in divenire. L’obiettivo era raccontare un Francesco diverso dalle grandi rappresentazioni cinematografiche. Meno ieratico, più umano. Fragile, persino confuso.
Uno spettacolo costruito quindi a più mani, dove ogni contributo ha trovato il suo spazio. Attore, regista e musicisti hanno lavorato insieme, proposta dopo proposta.
Il gran finale: la morte come ultimo tabù
Lo spettacolo si chiude con un finale che non lascia scampo. Scifoni affronta il tema della morte, centrale nella spiritualità francescana. “Sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò scappare.” Anche il pubblico, seduto in teatro, è chiamato a fare i conti con questo tabù contemporaneo. Non siamo immortali.
FRA’ – San Francesco, la superstar del medioevo è in scena al Teatro Carcano di Milano dal 22 al 26 aprile. Una coproduzione Teatro Carcano e Viola Produzioni, distribuita da Misma
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