Il jazz più antico d’Italia torna a incendiare il Golfo dei Poeti
La Spezia si prepara a vivere un’estate all’insegna della grande musica. Dall’8 luglio al 4 agosto, la città ospiterà la 58ª edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Si tratta della rassegna musicale più longeva d’Italia, nata nel lontano 1969. Da allora, non si è mai fermata. Oggi il festival è un punto di riferimento assoluto per il jazz europeo. E quest’anno il cartellone promette scintille.
Pat Metheny apre le danze l’8 luglio
Il via alla kermesse lo darà un vero gigante della chitarra. Pat Metheny si esibirà infatti in “Side-Eye III”, il suo progetto dedicato ai giovani talenti. Il leggendario musicista americano dialogherà con nuove voci della scena jazz mondiale. Una scelta che racconta bene lo spirito dell’edizione 2026. Tradizione e innovazione, insomma, si incontrano fin dalla prima serata.
Yellowjackets, Cobham e Kenny Barron: un cartellone stellare
Il 13 luglio sarà la volta dei Yellowjackets, storico quartetto fusion. Con oltre quarant’anni di carriera, la band porta alla Spezia un sound sofisticato e travolgente. Cinque giorni dopo, il 18 luglio, arriva invece Billy Cobham con la Time Machine Band. Il pioniere della batteria jazz-fusion è celebre per la sua potenza scenica. Una serata ad altissimo tasso di energia, quindi, è assicurata.
Il 19 luglio, poi, l’atmosfera cambierà registro. Il pianista Kenny Barron incontrerà infatti la contrabbassista Linda Oh. Sarà una serata intima, elegante e raffinata. Due generazioni del jazz mondiale, insomma, si parleranno sullo stesso palco.
NOA e il gran finale con LP
Il 24 luglio, la voce di NOA porterà sonorità mediterranee al festival. L’artista israeliana unisce da sempre musica e impegno civile nei suoi concerti. Chiuderà infine la rassegna LP, il 4 agosto. La cantautrice statunitense di origini italiane vanta oltre un miliardo di ascolti in streaming. Un evento cross-over pensato per un pubblico ampio e internazionale.
Un festival che guarda al futuro senza perdere la memoria
Il direttore artistico Lorenzo Cimino ha parlato di un “racconto coerente della musica del nostro tempo”. Avere Barron, Metheny e LP nello stesso cartellone, del resto, non è casuale. Significa che la città resta un punto fermo per la cultura musicale europea. Anche il sindaco Pierluigi Peracchini ha sottolineato il valore della rassegna per il territorio. Il festival, ha spiegato, non è solo cultura ma anche promozione della città.
L’appuntamento si inserisce peraltro in un’estate ricchissima di proposte culturali. Basti pensare al ricco cartellone del La Spezia Estate Festival, tra teatro e danza. Chi ama la musica dal vivo, insomma, troverà pane per i propri denti. Per orientarsi tra tutti gli appuntamenti in Liguria, può essere utile consultare la sezione eventi e cultura dedicata. E per chi vuole saperne di più sui protagonisti di quest’anno, è disponibile anche un approfondimento dedicato a Pat Metheny e LP.
L’edizione 2025, va ricordato, aveva già superato le 7mila presenze. Un record che testimonia la crescita costante del festival negli ultimi anni. La rassegna, nata a Lerici nel parco di Villa Marigola, ha ospitato nomi come Bill Evans e Maynard Ferguson fin dalla prima serata del 1969. Oggi, mezzo secolo dopo, quella stessa energia torna a vibrare tra le note del Golfo dei Poeti.
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