“Musica” di Davide Amati arriva stasera in radio: il singolo che racconta il legame con il suono

Un brano nato da un’esigenza profonda

Davide Amati torna con un nuovo singolo. Si chiama “Musica” ed è disponibile dal 20 marzo 2026. Non si tratta di una canzone sul fare musica come lavoro. È qualcosa di più viscerale.

«Come stai? Sei felice? Io lo capisco solo quando sono in accordo con il mio demone, che per me è la Musica.» Sono le parole dello stesso Amati. E dicono tutto.

Il brano mette al centro una relazione radicale. La musica non è mestiere né disciplina. È una forza che guida, consuma e, allo stesso tempo, salva.


Una melodia che non stanca mai

Il cuore del singolo è un tema musicale solare e contagioso. Diventa tutto: intro, ritornello, special, finale. Ritorna, insiste, si ripete. Eppure non annoia mai.

Quando finisce, ne vorresti ancora. È una dipendenza gentile. Una scossa che riaccende qualcosa dentro.

«Metti più forte fammi sentire la Musica», canta Amati. Alzare il volume diventa così un atto quasi necessario. Un modo per restare fedeli a sé stessi.


Indie pop e rock: una nuova fase

“Musica” arriva dopo l’album d’esordio omonimo, autoprodotto nel 2025. Quel lavoro era estremo e libero. Si muoveva tra hard rock, testi intensi e una ribellione artistica dichiarata.

Con questo singolo, Amati cambia pelle. Il suono è più luminoso. Lo stile si avvicina all’indie pop e al rock contemporaneo. Tuttavia, l’urgenza espressiva rimane la stessa.


Una produzione interamente artigianale

Il brano è scritto, composto, arrangiato e suonato interamente da Davide Amati. Voce, chitarra elettrica, basso, batteria e diamonica melodica: tutto è opera sua.

La registrazione è avvenuta nel suo studio a Santarcangelo di Romagna. Mix e mastering sono stati curati da Gianluca Lo Presti, presso il suo Loto Studio 2.0 di Ravenna. La copertina e le foto sono di Simona Rinciari. Le edizioni sono di Materiali Musicali.


Chi è Davide Amati

Nato a Roma nel 1998, Amati cresce a Santarcangelo di Romagna. Inizia a suonare a otto anni. A sedici vince una borsa di studio al CET di Mogol, la scuola di scrittura musicale più celebre d’Italia.

Dopo il liceo musicale si trasferisce a Bologna. Lì entra nella scena locale e pubblica due EP con Pirates e UMA Records, etichetta di Sony Music Italy.

Nel 2025 si esibisce in apertura al concerto dei Franz Ferdinand. Suona anche sul palco del Mei di Faenza. Poi arriva la vittoria al Meeting Music Contest di Rimini, ideato tra gli altri da Giordano Sangiorgi. Il premio? La produzione, la distribuzione e la promozione di questo singolo.

Un riconoscimento che arriva al momento giusto. E “Musica”, in radio dal 20 marzo, sembra la risposta più onesta che Amati potesse dare.

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